Guida agli investimenti

Effetto base

Effetto base


Che cosa si intende per effetto base

Ci si riferisce spesso al concetto di effetto base soprattutto quando si guardano i dati sull’inflazione.

L’inflazione sulla quale in genere si concentra l’attenzione dei media è quella anno su anno, quanto cioè i prezzi sono cambiati percentualmente rispetto ad un anno fa.

L’inflazione su base annuale viene calcolata come la differenza percentuale tra l’indice dei prezzi in un certo mese e il valore dello stesso indice dei prezzi 12 mesi prima.

CPIt = Pt / Pt-12  – 1


Investitori e analisti guardano poi a come questa misura dell’inflazione si evolve nel corso del tempo. Ad ogni rilevazione mensile si guarda come è cambiata l’inflazione annuale rispetto a quella che si registrava il mese scorso.

In questo caso bisogna sempre ricordare che per il calcolo dell’inflazione annuale si parte da una certa base (12 mesi fa) e questa base cambia mano a mano che passa il tempo. Questo può dar luogo ad una certa confusione.


La variazione dell’inflazione annuale tra un mese e quello successivo non è data solo dall’aumento o dalla diminuzione dei prezzi che si è registrata durante il mese ma anche dai movimenti dei prezzi erano avuti nel mese base da cui si parte per calcolare la variazione percentuale (12 mesi fa).

Per effetto base si intende proprio la contribuzione alla variazione dell’inflazione anno su anno che è dovuta alla variazione mensile dei prezzi che si è avuta un anno fa.

Come si calcola l’effetto base

Facciamo l’esempio estremo di un’inflazione mensile che sia pari a zero per un certo numero di mesi e che poi, in un determinato mese, sale del 10% per poi tornare a rimanere ferma nei mesi successivi.

Per i 12 mesi successivi all’aumento dei prezzi, l’inflazione anno su anno sarà pari al 10% (i prezzi sono saliti del 10 %) rispetto a 12 mesi prima.

Poi, dopo un anno, il rialzo del 10% esce dall’intervallo dei 12 mesi passati sul quale si calcola l’inflazione annuale e l’aumento dei prezzi rispetto all’anno prima torna a zero, registrando quindi una discesa del 10% anche se i prezzi non sono variati nel corso del mese.

La variazione dell’inflazione anno su anno che si registra da un mese all’altro dipende quindi dalla differenza tra l’inflazione mensile dell’ultimo mese e quella registrata un anno fa. Questo è quello che si definisce effetto base.

CPIt – CPIt-1 = (Pt / Pt-1  Pt-12 / Pt-13)


Un esempio pratico

Se guardiamo al caso dell’inflazione statunitense, l’effetto base appare evidente e si presenta come decisamente positivo, per esempio, nella primavera 2021 quando variazioni mensili positive dei prezzi coincidevano con rilevazioni negative di 12 mesi prima.

Il caso inverso è quello della rilevazione di giugno 2023 in cui un aumento mensile dei prezzi dello 0.2% si confronta con un aumento dell’1.2% di un anno prima dando luogo ad un effetto base negativo dell’1%.


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