Una perdita non si recupera con un uguale guadagno
Si potrebbe pensare che per recuperare una perdita basti guadagnare in una percentuale uguale a quella della perdita iniziale.
In realtà non è così. Dopo una perdita, il rendimento positivo successivo non si produce infatti sul capitale iniziale ma su un capitale inferiore e quindi la stessa percentuale di guadagno non basta a compensare la perdita iniziale.
Supponiamo un investimento in cui il primo anno perdo il 50% e il secondo anno guadagno il 50%. Verrebbe da pensare che sono in pareggio visto che il rendimento medio del mio investimento è pari a 0.
In realtà non è così; se ho investito 100 euro, alla fine dei due anni mi ritrovo con con 75 euro, per una perdita totale del 25%.
Anno 1: 100+(100*-50%)= 100*(1-0.50%) = 50
Anno 2 = 50 + (50*+50%) = 50*(1+50%) = 75
La perdita deriva proprio dal fatto che il secondo anno si parte da una base minore su cui calcolare il guadagno.

Se un investimento scende del 50% (da 100 a 50 nel nostro caso) il secondo anno dovrà far segnare un +100% per ritornare al punto di partenza (50+ 100%*50=100).
Calcolare il rendimento necessario per tornare in pareggio
Il rendimento percentuale necessario per tornare in pareggio può essere calcolato con la formula:
Guadagno % per recuperare = (1/(1 – % Perdita) − 1)×100

Come si vede, percentuali elevate di perdita necessitano di guadagni percentuali straordinariamente grandi per tornare in pareggio.