Guida agli investimenti

Volatilità implicita

Volatilità implicita

Che cos’è la volatilità implicita?


Il prezzo di un’opzione dipende dalla probabilità che questa possa generare un profitto per chi la acquista e viene calcolato sulla base di formule complesse che si basano su input quali il prezzo dell’attività sottostante, lo strike price, il tempo a scadenza, il livello dei tassi d’interesse e la volatilità dell’attività stessa.

Per quanto riguarda quest’ultima, una maggiore volatilità si traduce in un prezzo più elevato dell’opzione; essendo infatti un contratto di opzione assimilabile a un’assicurazione, il premio sarà tanto più alto quanto maggiore è il rischio connesso all’evento da assicurare.

La volatilità che rileva ai fini del calcolo del prezzo dell’opzione è la volatilità futura; quella cioè che sarà registrata nel corso della vita dell’opzione stessa. Come tale, questa non è conosciuta al momento di sottoscrivere il contratto e deve essere stimata. A tal fine generalmente si prende come riferimento la volatilità che si è registrata in passato su quella determinata attività (volatilità storica), anche se non vi è nessuna garanzia che la volatilità futura coinciderà con quella storica.

Guardando ai prezzi di mercato delle opzioni, attraverso un processo di reverse engineering, si può calcolare quale input di volatilità i trader hanno usato per formare tali prezzi. Questa è appunto la volatilità implicita nei prezzi delle opzioni e rappresenta l’aspettativa degli operatori rispetto a quella che sarà la volatilità futura.


La volatilità implicita sale quando il mercato scende


Nei periodi di turbolenza la volatilità implicita nei prezzi delle opzioni tende ad aumentare. Quando i mercati scendono gli investitori si precipitano infatti ad acquistare opzioni (put in questo caso) per proteggersi da ulteriori ribassi.

Questo fa aumentare i prezzi delle opzioni attraverso il meccanismo di un più elevato valore della volatilità usata come input nei modelli di pricing. Quando il mercato è tranquillo, al contrario, i valori della volatilità implicita nei prezzi azionari tendono a diminuire.

Nel grafico sotto è riportato l’andamento del VIX Index, che rappresenta la volatilità implicita delle opzioni sull’indice S&P 500. Come si vede, il VIX tende a salire quando il mercato sottostante (lo S&P 500) scende o comunque quando aumenta l’incertezza.


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